Apple ha inaugurato ufficialmente il 2026 con il primo annuncio dell’anno, che non riguarda un nuovo dispositivo hardware ma un servizio in abbonamento dedicato ai creativi. Si chiama Apple Creator Studio e rappresenta una nuova strategia per l’ecosistema professionale di Cupertino.
Nel corso della settimana sono emerse anche altre novità rilevanti, tra cui la conferma dell’utilizzo di Google Gemini per la prossima generazione di Siri, nuove beta di iOS 26.3 e indiscrezioni sui futuri iPhone e MacBook.
Di seguito il riepilogo completo delle principali notizie.
Apple presenta Creator Studio: nuovo abbonamento per creator e professionisti
Apple ha annunciato Apple Creator Studio, un nuovo pacchetto in abbonamento che riunisce le principali app creative dell’azienda in un’unica soluzione.
Negli Stati Uniti il servizio è proposto a:
- 12,99 euro al mese
- 129 euro all’anno
Il nuovo bundle è pensato per creator, professionisti del video, musicisti e utenti avanzati che utilizzano quotidianamente le applicazioni creative Apple.
Le app incluse in Apple Creator Studio
App disponibili su Mac e iPad
- Final Cut Pro
- Logic Pro
- Pixelmator Pro
App disponibili solo su Mac
- Motion
- Compressor
- MainStage
Apple include inoltre contenuti premium e funzionalità aggiuntive per:
- Pages
- Numbers
- Keynote
- Freeform
Una delle novità più rilevanti è l’arrivo di Pixelmator Pro su iPad, ora disponibile in una versione completamente ottimizzata per il tablet. Parallelamente, Apple ha confermato che la versione base di Pixelmator per iPhone e iPad non riceverà più aggiornamenti futuri.
Le app professionali resteranno acquistabili anche separatamente ma Apple ha lasciato intendere che alcune nuove funzioni potrebbero essere riservate agli utenti dell’abbonamento.
Apple conferma: la nuova Siri sarà basata su Google Gemini
Nel corso della settimana Apple e Google hanno confermato ufficialmente che Google Gemini alimenterà la prossima generazione di Siri, prevista per il lancio entro la fine del 2026.
Secondo la dichiarazione condivisa dalle due aziende, la tecnologia di Google fornirà:
“la base più avanzata per i modelli fondamentali di Apple Intelligence”.
La partnership non riguarderà esclusivamente Siri, ma dovrebbe estendersi anche a future funzionalità di Apple Intelligence su iPhone, iPad e Mac. Secondo indiscrezioni, l’accordo avrebbe un valore di diversi miliardi di dollari.
Fino a quattro nuovi MacBook attesi nel 2026
Il 2026 potrebbe rivelarsi un anno particolarmente ricco per la gamma MacBook.
Le indiscrezioni indicano che Apple potrebbe presentare fino a quattro nuovi modelli, pensati per coprire sia la fascia più accessibile del mercato sia quella professionale di fascia alta.
Alcune fonti suggeriscono che uno o più annunci potrebbero arrivare già nelle prossime settimane, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali.
iOS 26.3: emergono riferimenti alla crittografia end-to-end per RCS
Apple ha rilasciato la seconda beta di iOS 26.3 e degli altri sistemi operativi.
Tra le novità individuate nel codice spiccano riferimenti alla crittografia end-to-end (E2EE) per i messaggi RCS.
L’introduzione dell’E2EE per RCS rappresenterebbe un importante passo avanti per la messaggistica su iPhone, avvicinando ulteriormente l’esperienza a quella di iMessage, soprattutto nelle conversazioni con utenti Android.
Il rilascio pubblico di iOS 26.3 è atteso entro la fine del mese.
Nuove indiscrezioni su iPhone 18 Pro: Face ID sotto al display
Un recente leak proveniente dalla piattaforma cinese Weibo ha anticipato alcuni dettagli sui futuri iPhone 18 Pro, attesi nel 2026.
Secondo il leaker Digital Chat Station:
- iPhone 18 Pro avrà un display da 6,3 pollici
- iPhone 18 Pro Max avrà un display da 6,9 pollici
Le dimensioni resterebbero invariate rispetto alla generazione precedente, ma entrambi i modelli dovrebbero introdurre Face ID integrato sotto al display, una tecnologia che Apple starebbe sviluppando da diversi anni.
I modelli standard iPhone 18 e iPhone Air 2 dovrebbero invece continuare a utilizzare la Dynamic Island.
Tra il lancio di Creator Studio, l’apertura verso Google nel campo dell’intelligenza artificiale e una roadmap hardware particolarmente ampia, Apple ha iniziato il 2026 con una serie di cambiamenti significativi.
Le prossime settimane potrebbero portare ulteriori annunci, soprattutto sul fronte Mac e software.




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