L’idea di una Nintendo Switch 2 Lite non è nuova, ma nelle ultime ore ha iniziato ad assumere contorni molto più concreti. All’interno del portale ufficiale degli account Nintendo sarebbe infatti comparso un nuovo codice modello interno, mai associato prima a prodotti noti, che potrebbe indicare l’esistenza di una seconda variante della prossima console.
Un dettaglio che arriva in un momento particolarmente delicato per la casa giapponese e che rende l’intera situazione molto più interessante del solito rumor.
Un nuovo codice modello fa discutere
Il codice individuato, identificato internamente come OSM, sarebbe comparso nei sistemi online di Nintendo accanto a riferimenti generici legati a Switch 2.
Non si tratterebbe di un codice sostitutivo del modello principale — noto internamente con un altro identificativo — ma di un codice aggiuntivo, che convivrebbe con quello già noto. Questo dettaglio rafforza l’ipotesi di una seconda SKU, ovvero una variante distinta della console.
In passato, ambienti simili hanno già lasciato trapelare riferimenti interni prima di annunci ufficiali, motivo per cui l’individuazione di OSM ha rapidamente acceso le speculazioni.
Perché una Switch 2 Lite oggi potrebbe aver senso
Il tempismo della fuga di informazioni non appare casuale. Nintendo sta attraversando una fase complessa, segnata da una forte pressione sui costi produttivi, in particolare legata al mercato globale delle memorie.
Negli ultimi mesi il prezzo di componenti fondamentali come RAM e storage è diventato sempre più instabile, incidendo in modo diretto sui margini delle console di nuova generazione. In questo contesto, l’idea di affiancare al modello principale una versione più economica appare tutt’altro che improbabile.
Una Switch 2 Lite permetterebbe a Nintendo di:
- ridurre i costi di produzione
- offrire un punto d’ingresso più accessibile
- mantenere competitivo il prezzo medio
- ampliare il pubblico potenziale
Una strategia già adottata con successo nella generazione precedente.
Come potrebbe essere una Switch 2 Lite
Sebbene non esistano specifiche tecniche concrete, è possibile immaginare una direzione piuttosto chiara, seguendo i precedenti della Switch Lite originale.
Una versione Lite della nuova console potrebbe includere:
- utilizzo esclusivamente portatile
- Joy-Con integrati nel corpo della console
- schermo più piccolo
- assenza di uscita video su TV
- riduzione della memoria interna
Proprio la memoria rappresenta oggi uno dei componenti più costosi e volatili: ridurne capacità o banda sarebbe una delle leve principali per contenere il prezzo finale, senza compromettere l’esperienza di gioco in mobilità.
Una mossa legata anche al mercato finanziario
La comparsa del codice OSM arriva in una fase particolarmente sensibile anche dal punto di vista finanziario. Negli ultimi giorni, Nintendo ha registrato una forte flessione del proprio valore in borsa, legata ai timori degli investitori sul possibile prezzo elevato della prossima generazione hardware.
In questo scenario, una Switch 2 Lite rappresenterebbe una sorta di rete di sicurezza: un prodotto capace di rassicurare mercato e consumatori, dimostrando che l’ecosistema Switch 2 non sarà riservato solo alla fascia premium.
Che la diffusione di questo codice sia stata accidentale o meno, resta un interrogativo aperto.
Nintendo Switch Lite o revisione intermedia?
Resta da capire quale direzione Nintendo voglia realmente seguire. Le possibilità principali sono due:
- una vera Switch 2 Lite, pensata per abbassare il prezzo d’ingresso
- una revisione intermedia, con piccoli aggiustamenti hardware senza una riduzione significativa dei costi
Alla luce dell’attuale contesto industriale, l’ipotesi Lite appare però la più coerente. Non si tratterebbe di una console “Pro” né di un esperimento, ma di una risposta pragmatica a un mercato sempre più complesso.
Un indizio che scatena i fan della Nintendo Switch
Da solo, il codice OSM non rappresenta una conferma ufficiale. Tuttavia, osservando il quadro generale — aumento dei costi, pressione degli investitori, precedenti storici di Nintendo e necessità di mantenere prezzi competitivi — l’ipotesi di una Nintendo Switch 2 Lite appare oggi meno speculativa e molto più realistica.
Se davvero Nintendo sta preparando una seconda variante della sua prossima console, potremmo scoprirlo prima del previsto.
E questa volta, non sarebbe affatto una sorpresa.



